Coccinella: porta fortuna e aiuto per l’orto biologico

Coccinella

La coccinella porta fortuna? Da sempre la risposta è assolutamente sì! Presenti anche nei racconti mitologici, questi simpatici insetti sono da sempre legati all’idea dell’abbondanza e della fortuna, molto probabilmente per merito del loro colore rosso, da sempre considerato di buon auspicio in moltissime culture.

Solitamente le coccinelle sono amate un po’ da tutti, anche da chi generalmente prova ribrezzo o paura degli insetti in generale. Le coccinelle, appartenenti alla famiglia dei Coleotteri, sono presenti in tutto il mondo e vantano una varietà di ben 6.000 specie classificate. Ma le coccinelle portano fortuna e basta? Per niente!

Insetti utili per la lotta biologica

In verità le coccinelle sono i migliori alleati di chi ha un orto biologico e questo perché sono degli imbattibili predatori di parassiti di moltissime piante. In questo modo è possibile evitare l’uso di pesticidi vari.

La coccinella è infatti prevalentemente entomofaga ovvero si nutre di insetti di altre specie, specialmente i parassiti. Non disdegna comunque anche pollini e, in rari casi, addirittura arrivare a nutrirsi dei propri simili.

Per mettere quindi al sicuro piante e fiori del vostro orto senza ricorrere a sostanze tossiche ed inquinanti la mossa migliore è attirare molte coccinelle.

Come attirare le coccinelle nel proprio orto biologico?

Sicuramente possedere una casetta per coccinelle! Nei mesi autunnali, infatti, le coccinelle vanno in cerca di un luogo sicuro e riparato nel quale poter trascorrere, in sicurezza, i mesi più freddi. Ad esempio, le coccinelle amano rifugiarsi sotto le foglie secche, le pietre o le cortecce degli alberi.

E’ possibile sia acquistare sia realizzare in autonomia la casetta per coccinelle. E’ necessario fissare la casetta, dotata di apposite fessure, al terreno con pali di legno. E’ preferibile posizionarla in posizione soleggiata e vicino all’orto.

Vediamo adesso le due specie di coccinella più diffuse e conosciute almeno alle nostre latitudini:

  • La coccinella rossa, detta anche coccinella comune. E’ certamente la specie maggiormente nota, l’insetto adulto raggiunge i 6-7 mm di grandezza ed ha elitre di un caratteristico rosso arancio che sono segnate da sette puntini neri in totale, tre per ciascuna elitra ed una al La coccinella gialla
  • La coccinella gialla, Thea 22-Punctata. A differenza della cugina rossa, questa specie presenta molti puntini neri sulla livrea gialla. La particolarità della coccinella gialla è che si nutre di miceti, funghi, e non di parassiti animali.

La coccinella nella cultura italiana ed europea

La coccinella prende nomi diversi in alcuni Paesi del mondo, nomi che rimandano comunque ad un’accezione molto positiva. Gli inglesi chiamano questo insetto ladybird o ladybug ovvero “uccellino della donna” o “insetto della donna”.

In Finlandia adesso la coccinella ha preso il nome di marienvoglein, “insetto di Maria”. Un tempo invece veniva chiamato freyuhaena come gesto di devozione alla dea dell’abbondanza Freya, divinità della mitologia scandinava. Infine, in Russia ha il significato di “femmina del Signore”.

Le leggende sulle coccinelle

Mantenendo il significato ormai noto dell’insetto portafortuna vediamo che nei Paesi nordici essere sfiorati da una coccinella significa vedere avverato un proprio desiderio.

In Italia troviamo più significati sulla presenza di una coccinella a seconda della situazione o di alcune caratteristiche. Ad esempio una coccinella in camera da letto significa fertilità. Se volete l’anello al dito sarà sufficiente farsi posare una coccinella sulla vostra mano, segno certo di un vostro imminente matrimonio. In generale, bisogna prestare attenzione alla coccinella che si posa su di noi per contare i punti neri presenti sulle elitre: la fortuna sarà assicurata per il corrispondente numero di mesi.

La coccinella è, da sempre ed in tante culture, un insetto utile e amato in quanto portatore di buone novelle ed un pizzico di fortuna.

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