Come eliminare i brufoli naturalmente a seconda di dove compaiono

Brufoli sulla faccia

Il corpo è lo specchio dell’anima, lo sostengono tutte le grandi filosofie orientali e i brufoli non fanno eccezione, quando escono, non è mai per caso.

Secondo la medicina cinese e l’ayurvedica il viso non è altro che lo specchio degli organi e quando spunta un brufolo in un determinato punto vuol dire che qualcosa non va, non succede mai per caso.  D’altro canto, quando ci arrabbiamo o siamo molto stressati, spesso il fisico reagisce trasformando il viso in un vulcano, a indicare che le filosofie orientali non sono molto lontane dalla realtà.

Molti dermatologi stanno andando in questa direzione e, grazie ai risultati di studi recenti, sanno darci alcune informazioni utili a capire i brufoli. Premesso che l’acne colpisce una certa fascia di età legata ai forti cambiamenti ormonali, proviamo a comprendere cosa vogliono dirci quelli che appaiono sporadicamente o sempre in un determinato punto.

Cosa sono i brufoli?

Spesso si tende a fare un po’ di confusione tra brufoli o bollicine. Tante persone hanno degli sfoghi sulla pelle dovuti ai prodotti che usano, alla sudorazione, al sole, ma non sono brufoli! Il brufolo ha una storia e una composizione diversa. Tutto nasce da un comedone: un punto nero della pelle che viene infettato dai batteri che vivono normalmente sulla pelle, come il Propionibacterium acnes e loStaphylococcus epidermis. Sono completamente innocui ma possono introdursi nei pori otturati dai punti neri e creare un’infezione. A quel punto si attivano subito le difese del corpo e da quel momento, per 48 ore, sotto quel punto nero si svolge una battaglia senza limiti. La zona si arrossa per la dilatazione dei capillari che portano le difese. I globuli bianchi distruggono tutto quello che trovano sul loro cammino e, alla fine della battaglia, sopraggiungono anche i macrofagi che spazzano via tutti i resti del nemico. Quando è tutto finito, si forma la tipica punta bianca del brufolo che tutti, erroneamente, si ostinano a schiacciare. Questo rappresenta la fine della battaglia che è stata vinta dal corpo e in poco tempo guarirebbe da solo e sparirebbe senza lasciar traccia, se non viene strizzato.

Brufoli e medicina cinese

Come abbiamo detto, la medicina orientale e, in particolare quella cinese, vede il viso come una mappa dell’intero organismo e ogni particolare può svelare una problematica legata al corpo. Mien Shiang o Mien Xiang (lettura del volto) è una pratica taoista vecchia di oltre 3000 anni. Secondo questa tecnica, ogni parte del viso corrisponde a un determinato organo. Quando quest’organo ha dei problemi si riflette sull’epidermide della faccia. Secondo lo Mieng Xiang gli abbinamenti, tra brufoli e problemi di salute, sono i seguenti:

  • Quando spuntano dei brufoli alle orecchie (in particolare sul lobo) a lanciare l’allarme sono i reni. Questi possono avere bisogno di acqua oppure hanno problemi causati da abuso di caffeina, spezie e sale.
  • Quelli che appaiono sulla fronte, invece, starebbero a indicare problematiche legate alla vescica, cuore e intestino tenue. Problemi digestivi, cattiva alimentazione, abuso di alcolici e cattivo sonno sono le cause scatenanti di queste pustole.
  • La zona vicino alle sopracciglia ci segnala problemi al fegato che potrebbe essere sovraccarico e, quindi, aver bisogno di disintossicarsi. La stessa segnalazione ce la fanno i brufoli sopra al naso e nella zona T.
  • Le bollicine ai lati del naso, invece sono associate al comportamento irregolare del cuore come ipertensione o abuso di bibite energetiche che possono causare tachicardia e mandare il cuore in sofferenza.
  • Gli zigomi rappresentano i polmoni, mentre la parte bassa delle guance funge da specchio dello stomaco, in particolare, e dell’apparato digerente più in generale.
  • Mascella inferiore, mento e collo possono allertarci sullo stato ginecologico e ormonale. Si potrebbe trattare solo di uno stile di vita poco appropriato o di una lotta contro qualche infiammazione.

Ora proviamo a scendere un po’ più nei particolari per capire se possiamo fare qualcosa per evitarli e, in soprattutto, cosa!

Brufoli sulla fronte

Per prima cosa dobbiamo dividere la fronte in due: alta e bassa. Se i foruncoli appaiono nella parte alta vuol dire che vescica e apparato digerente potrebbero essere in sofferenza. Per combatterli sul nascere si possono prendere alcune precauzioni:

  • Bere molta acqua per aiutare il corpo a liberarsi dalle tossine;
  • Fare molta attenzione ai cibi che si mangiano evitando cose grasse, salate, fritte e speziate;
  • Evitare il consumo di bibite gassate e, in particolare, quelle che contengono caffeina, sostituendole con tisane e infusi. Anche l’acqua gassata andrebbe sostituita con acqua naturale.
  • Ridurre al minimo i dolci, niente salumi e aumentare i prodotti che aiutano a eliminare le tossine e purificano.

I brufoli sulla fronte bassa, invece, indicano che l’organo che chiede aiuto potrebbe essere il cuore. Stress, tensioni, inattività, cattiva alimentazione possono influire tutte negativamente sull’organo che ci mantiene in vita pompando il sangue a tutto il corpo. Le indicazioni sono sempre le solite: alimentazione equilibrata, movimento, idratarsi, non fumare, non bere e niente stress.

Brufoli sulle orecchie

I brufoli sono sempre fastidiosi, ma ci sono due punti del viso in cui possono essere anche dolorosi: ai lati del naso e sulle orecchie. Quando appaiono qui, sui padiglioni uditivi, il segnale arriva dai reni che potrebbero essere in carenza di acqua, quindi basta aumentare il consumo di questo liquido essenziale per la sopravvivenza. Anche troppa caffeina e troppo sale possono procurare danni ai reni, quindi ridurre l’apporto di cloruro di sodio e di caffeina (ricordate che non si trova solo nel caffè ma anche in diverse bevande energetiche, tè, bevande gassate e cioccolato). Ci sono molte erbe che servono a depurare i reni e, una in particolare, la troviamo in tutte le case: il prezzemolo! Infusi ed estratti di questo alimento aiutano molto la depurazione dell’apparato renale.

Brufoli e occhi

Sono abbastanza rari, ma quando i brufoli compaiono dell’orbita dell’occhio, in particolare tra le sopracciglia, il fegato ha bisogno di essere aiutato. Sta lavorando troppo ed è come un motore ingolfato: rende poco e rischia di fermarsi. Per combattere e prevenire questo problema bisogna aumentare i consumi di frutta e verdura che contengono Vitamina C. Cercate di mangiare leggero e, la sera evitate, di farlo tardi poiché il fisico non riuscirebbe a elaborare gli alimenti, creando problemi di digestione e accumulando tossine. Ridurre drasticamente grassi, dolci, alcol e latticini, mentre, per velocizzare il processo di purificazione del fegato, è consigliato un elevato consumo di aglio, pompelmo, tè verde, ortaggi a foglia verde e barbabietola.

Brufoli sulle guance

Anche queste vanno divise in alte e basse. I brufoli sulla parte superiore delle guance, come sostengono la medicina cinese e quella ayurvedica, ci parlano dei polmoni e del sistema respiratorio. I foruncoli, in questa zona, sono spesso una conseguenza del fumo o di infezioni polmonari. Tra le precauzioni da prendere ci sono, ovviamente, l’eliminazione del fumo, anche quello passivo, e la lontananza dalle zone inquinate. Se eliminare il fumo possibile, stare lontano dall’inquinamento diventa un’impresa veramente ardua. Aumentate il consumo di verdure fresche, ma evitate tutti i cibi irritanti e dimezzate lo zucchero.

Se a essere colpita dai brufoli è la parte inferiore delle guance, si tratta di problemi ormonali. Potrebbe essere il semplice squilibrio ormonale dovuto al ciclo, ma anche lo stress, sia fisico sia emotivo, possono causare questa reazione. In questo caso, oltre a riposo, attività fisica, frutta e verdura in buona quantità, si possono consumare degli infusi che aiutano a ristabilire i livelli ormonali: liquerizia, basilico viola, maca, magnolia cinese, tè verde, foglie di lampone e bardana. Quando i foruncoli si trovano in questa zona, la causa scatenante, potrebbe essere anche dovuta a un consumo eccessivo di soia.

Brufoli sul mento

Il mento, oltre ad essere rivelatore del malessere dell’intestino e dell’apparato digerente, è sottoposto spesso a “maltrattamenti” dovuti allo sfregamento delle dita sulla sua superficie. Naso a parte, è una delle zone in cui i pori rischiano di essere più facilmente ostruiti da grasso, polvere e residui di trucco. I pori che si ostruiscono, si trasformano in comedoni e, di conseguenza, potenziali brufoli. È importante evitare di “pasticciare” con il mento e aumentare il consumo di fibre e acqua migliorando, così, l’attività intestinale.

Curiosità sui brufoli

Sapete che esistono popolazioni che non soffrono di acne? Pelle liscia, nessun antiestetismo, nessun fastidio: niente, ma come mai? Dipende tutto dai recettori ormonali che si trovano nelle ghiandole sebacee. Chi ne ha molti produrrà molto più sebo quindi aumenterà la possibilità di comedoni e foruncoli. Chi ne ha meno non incorrerà in questo problema. I popoli asiatici, in particolare, sono esenti da questa noia.

Forse non tutti lo sanno, ma, il volto, non è il solo punto che può essere colpito dai brufoli. In effetti, abbiamo un’altra zona che è molto predisposta all’acne, anche se spesso non ci facciamo caso: le natiche. Purtroppo, anche se non gli dedichiamo l’attenzione dovuta, la zona è molto delicata e, in particolare in estate a causa di sudore, abiti aderenti, alimentazione che sviluppa calore e il contatto con materiali sintetici, si possono creare delle infezioni molto diffuse! Per circoscrivere il problema basta evitare il consumo di alimenti come il cioccolato; utilizzare esclusivamente biancheria di cotone, seta o lino; evitare tenere la pelle a contatto con abbigliamento bagnato come il costume da bagno e indossare abiti larghi che permettano alla pelle di respirare.

Tanti pensano che l’acne sia un problema moderno, ma non è così! Da alcuni scritti è risultato che anche i Faraoni nell’antico Egitto ne soffrivano e anche i medici di allora cercavano una soluzione al problema. A questa problematica erano legati una serie di riti magici e storie legate alla superstizione. A raccontarcelo è il papiro Ebers che tratta appunto il famoso “aku-t” tradotto come foruncolo o gonfiore dovuto a infiammazione. Dal loro trattato si evince che chi mentiva veniva “intaccato” dai brufoli che venivano curati con il miele e prodotti di origine animale. Lo stesso Tutankhamon, uno dei faraoni più famosi della storia e arrivato ai giorni nostri per la sua meravigliosa maschera in oro, era affetto da acne. Nella sua tomba, tra i vari reperti, sono stati recuperati diversi preparati che venivano utilizzati per combattere i brufoli e le cicatrici che lasciavano.

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