Dieta dissociata: come funziona e le regole da seguire

Polpette di carne

Per migliorare salute e benessere è essenziale riuscire ad ottenere il peso ideale. La dieta dissociata è un regime alimentare che garantisce ottimi risultati in tempi brevi.

Esistono vari tipi di diete dissociate, il principio che le accomuna e che le rende efficaci è quello secondo il quale una combinazione errata di alimenti ingeriti nello stesso pasto rallenta digestione e metabolismo e aumenta la tendenza ad ingrassare. Per questo motivo per dimagrire è importante non solo porre l’attenzione sulle calorie e sulla quantità di cibo, ma sulla composizione e sugli abbinamenti.

Il primo medico che ha elaborato uno schema di dieta dissociata è stato, il Dott. Willam Howard Hay, in base ai suoi studi le regole da seguire per dimagrire e migliorare il benessere psicofisico erano cinque:

  1. Non mangiare nello stesso pasto carboidrati, proteine e frutti acidi;
  2. Considerare la verdura e la frutta cruda come cibi principali della dieta;
  3. Limitare il consumo di proteine, amido e grassi;
  4. Evitare i carboidrati e gli zuccheri raffinati;
  5. Fare trascorrere almeno quattro ore tra un pasto e l’altro.

Questo schema si basa sulla teoria che le proteine siano più facilmente digeribili in ambiente acido e i carboidrati in ambiente alcalino. Quando nei pasti si abbinano proteine e carboidrati si crea un ambiente che è troppo poco acido per favorire la digestione dei primi e troppo poco alcalino per metabolizzare i secondi, per questa ragione è bene non combinare nei pasti i due elementi.

Non esistono evidenze scientifiche che convalidano questa teoria, soprattutto perché esistono molti alimenti che contengono sia zuccheri che proteine, tuttavia questo regime alimentare è tra i più usati dai dietologi perché oggettivamente efficace, permette infatti di perdere tra un 1/1,5 kg di peso a settimana.

Una variante della dieta dissociata è quella sviluppata dal Dott. Shelton negli anni Cinquanta: questa dieta prevede il consumo di un solo prodotto alimentare al giorno secondo questo schema: lunedì pesce, martedì verdure, mercoledì latticini, giovedì frutta, venerdì uova, sabato carne e un giorno alla settimana pasti liberi.

Verso la fine degli anni Ottanta venne elaborata una dieta che attualmente è quella più utilizzata: si basa sullo schema che prevede cinque pasti in un giorno: i due principali sono uno a base di proteine e grassi l’altro a base di glucidi a basso indice glicemico e proteine. Vietato il consumo di alimenti con un alto indice glicemico, quindi pane, pasta e dolci, di cioccolato e di frutta oleosa di caffè e di bevande alcoliche. La colazione e gli spuntini possono essere fatti a base di frutta e latticini.

La dieta dissociata è un regime alimentare efficace se seguito per un periodo breve di tempo, con l’obiettivo di perdere peso, è tuttavia sconsigliato seguirla per periodi prolungati perché può causare carenze. Se decidi di dimagrire utilizzando questa dieta, è importante rivolgersi ad un dietologo competente, che sarà in grado di fornirti lo schema personalizzato perfetto per te.

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