Falsi miti estivi su scottatura, insetti, meduse

scottatura

Siete in procinto di partire per le vacanze estive? Ecco qualche consiglio e qualche mito sfatato per una vacanza bella divertente e sana.

Scottatura

Se vi siete scottati e qualcuno vi consiglia di spalmare un po’ di burro o di olio sulla parte colpita non lo fate!!! Non c’è niente di più sbagliato: le sostanze grasse intrappolano e quindi peggiorano la scottatura. Bisogna prevenire le scottature esponendosi al sole in maniera graduale ed utilizzando filtri solari con un fattore di protezione adeguato ad ognuno di noi. Se ad ogni modo vi siete scottati, fate degli impacchi di acqua fresca (no ghiacciata) e spalmate abbondantemente sulla zona una buona crema doposole. Se avete un po’ di febbre potete prendere un analgesico comune, come il paracetamolo. Se l’infiammazione è seria andate dal medico. N.B.: particolare attenzione ai bambini.

Insetti

Con la bella stagione aumenta il rischio di essere punti dagli insetti estivi. Vediamo un rimedio contro le zanzare in casa. Se si viene punti da un insetto per prima cosa bisogna lavare la parte punta con acqua fredda ed eventualmente fare un impacco con ghiaccio per rallentare l’assorbimento del veleno. Da evitare gli impacchi di ammoniaca. Se il dolore e il gonfiore durano più di due/tre ore è opportuno andare dal medico. Se chi viene punto diventa pallido e presenta sudorazione intensa, vertigini, difficoltà respiratorie, comparsa di chiazze e rilievi cutanei simili alle manifestazioni dell’orticaria, bisogna andare subito dal medico. N.B.: se fate un incontro-scontro con una vipera e sfortunatamente siete morsi bisogna, per prima cosa mantenete la calma, lavate abbondantemente la ferita e poi bendate in modo ben al di sopra del morso (se la parte colpita non è un arto, il bendaggio deve cercare di comprimere al massimo la ferita) per rallentare il più possibile la diffusione del veleno. Tenete sempre più in basso del cuore la parte morsa e chiamate soccorso.

Meduse

Se venite toccati da una medusa non fateci mai la pipì sopra o altri rimedi popolari non corretti come l’ammoniaca, l’aceto e il limone. In ogni caso non strofinate occhi e bocca e non lavate la parte interessata con acqua dolce, perché potrebbe favorire la produzione di neurotossine, ma con acqua di mare. Evitate anche l’applicazione di acqua, ghiaccio o alcol e il grattare o strofinare la parte irritata poiché si favorisce la circolazione della sostanza tossica. Il rimedio migliore sono gel astringente al cloruro d’alluminio e le pomate cortisoniche o antistaminiche.

Epistassi

Spesso in estate i bambini sanguinano dal naso. Mai farli mettere con la testa indietro! La testa (e anche il busto) deve essere mandata in avanti. Basta premere per cinque-dieci minuti con le dita o ancora meglio con ghiaccio, il naso subito sopra le narici, per fermare l’emorragia. Quando si rilascia il naso, se trascorsi dieci minuti l’emorragia ancora non si è arrestata, l’operazione va ripetuta. Se l’emorragia non cessa è opportuno recarsi al pronto soccorso o rivolgersi ad un medico. Nei giorni successivi, applicare una piccola quantità di crema emolliente per idratare la mucosa ed evitare irritazione o secchezza. È bene evitare l’esposizione al caldo e al sole per alcuni giorni (soprattutto se l’emorragia è stata indotta da questi fattori) e gli sforzi troppo intensi.

Mal di gola

Il mal di gola estivo è quanto di più inaspettato ci si possa attendere durante la bella stagione. Bere e mangiare diventano difficoltosi, rovinando quei momenti che avevamo tanto atteso. Ci si può difendere con caramelle per la gola o anche spray per il mal di gola basso, oppure ricorrere ad uno di quei rimedi naturali mal di gola veloci. Uno di questi è quello di fare gargarismi con acqua salata (non quella del mare). Questa operazione, ripetuta al massimo massimo 2/3 volte al giorno, dovrebbe ridurre l’infiammazione alla gola. Se cosi non dovesse essere, ovviamente consultate il medico.

Semini cocomero

Spesso si dice ai bambini che se ingoiano semi di cocomero presto una piantina crescerà nel loro stomaco. Non solo è bene rassicurarli del contrario ma, per quanto opportuno raccomandare al piccolo di non ingoiare i semi. Se ogni tanto capita non succede niente.

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