Massaggio rilassante: come scegliere quello più adatto

Massaggio rilassante

Distesi senza pensare a nulla, liberando la mente dai pensieri negativi e con essi contratture, irrigidimenti e pressioni: il massaggio rilassante è stato ideato a questo scopo: regalare benessere alla testa attraverso il piacere del corpo. Ma quali sono i massaggi che possono essere considerati rilassanti? Cosa li distingue? E come scegliere quello più adatto alla situazione, alla tipologia fisica e alla personalità?

Esistono varie categorie di massaggi: quello sportivo, che ha lo scopo di potenziare e tonificare la muscolatura al fine di migliorare la forma fisica e di conseguenza le prestazioni. Quello riabilitativo, necessario nel post operatorio o nel post traumatico per ristabilire le condizioni fisiologiche normali; quello estetico che si specializza nel rendere la pelle più elastica e ridurre gli accumuli adiposi; e infine quello rilassante che agisce sulle parti del corpo che accumulano stress come per esempio il collo, le spalle la schiena e i piedi.

Esistono varie tecniche di massaggio rilassante: ognuna con caratteristiche specifiche, alcuni hanno origini antichissime, altri sono il frutto degli studi più recenti, altri ancora che nascono dalla fusione di entrambi. Conoscere la caratteristiche di ognuno offre la possibilità di scegliere quello che è più adatto alle tue esigenze.

Tra i massaggi rilassanti ce ne sono alcuni che vengono praticati da secoli, la cui efficacia ha sostenuto, anche dal punto di vista della salute, intere popolazioni. Parliamo per esempio del massaggio Kalari: è un trattamento molto particolare che deriva dall’antica tradizione indiana dove veniva usato per preparare i guerrieri prima della battaglia. È un massaggio che rilassa e nello stesso tempo tonifica, si svolge quasi esclusivamente con i piedi e deve essere eseguito da personale esperto e qualificato. Gli oli essenziali che vengono usati sulla pelle accentuano l’effetto rilassante perché migliorano la circolazione e l’ossigenazione cellulare. Una seduta dura all’incirca 40 minuti.

Il classico massaggio rilassante è quello californiano: nato negli anni settanta in California, ha come finalità quella di trasmettere la massima calma e distensione a chi lo riceve. Si svolge su un lettino distesi in un’atmosfera serena e accogliente; l’operatore usa oli essenziali aromatizzati e opera con gesti leggeri alternati a pressioni più forti sui punti dove rileva maggiore tensione.

Il massaggio con i pennelli invece è una tecnica che utilizza come strumento spazzole dalle setole di varia morbidezza. Queste vengono passate delicatamente nelle varie zone del corpo senza oli o creme. Nato in Francia, unisce le conoscenze che derivano dai massaggi olistici orientali, in particolare la teoria delle energie e dei circuiti, con manovre e applicazioni moderne. L’effetto di questo trattamento è molto distensivo perché agisce sia sull’epidermide che sul sistema linfatico.

Quando decidi di abbandonarti ad un massaggio rilassante ricorda che la caratteristica essenziale di questo trattamento è l’ambiente dove si svolge: l’atmosfera deve essere tranquilla, le luci soffuse, gli odori e i suoni devono essere armonici, percettibili ma non invadenti. Predisponendo il sensi e lo spirito in questo modo, potrai godere di tutto il piacere che queste tecniche offrono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *