Genuinità della pasta fresca fatta in casa

Pasta fresca fatta in casa

Ti piace la pasta fresca fatta in casa dalla nonna o dalla mamma? La fanno a mano o con la migliore planetaria in commercio?

E non ci sono solo le tagliatelle, le pappardelle, i tagliolini, mal tagliati ma anche la pasta fresca ripiena come i ravioli, tortelli, tortellini. Insomma famiglia che vai, pasta fresca che trovi. Scegliete il formato che più vi piace, liberate la fantasia utilizzando farina e uova per avere una pasta fresca fatta in casa davvero genuina. Sicuramente una volta terminato l’impasto sarete orgogliose/i e soddisfatte/i di voi stesse/i.

Si perché, mettere la farina come se fosse un vulcano, dato che saprete che si fa il mucchio di farina 00 con un cratere in mezzo dove vanno le uova. Solitamente si utilizza un uovo per ogni 100gr di farina. Da non dimenticare un pizzico di sale. Da mettere in un micro cratere al lato del “vulcano”. E poi prendere una forchetta sbattere le uova e pian piano amalgamare il tutto lavorandolo con le vostre mani, affinché tutta la farina venga inglobata e l’impasto risulti omogeneo, morbido ed elastico. Ha un non so che di rilassante e magico.

Alcune persone ammettono di rilassarsi mentre cucinano o l’impastano pasta fresca.Lo usano come metodo antistress per scaricarsi da un periodo particolarmente pesante. Ritrovandosi col freezer pieno di scorte di pasta fatta in casa. Si avete letto bene. La pasta fresca può essere conservata in freezer.

Quindi si può farne in quantità, aspettare che diventi più asciutta e secca per poi metterla nei sacchetti che si utilizzano per mettere i cubetti di verdura nel congelatore.

In caso siate amanti della pasta fresca fatta in casa ma volete spendere troppe energie o far riposare un po’ le braccia di mamma, nonna, zia potete pensare di regalare o acquistare la migliore planetaria che c’è in commercio.

Come? Prima valutate quanto volete spendere perché esistono planetarie che partono dai 300€ fino ad arrivare anche ai 900€ e più. Tutto dipende dall’uso che farete.

Quanto verrà usata: una volta a settimana due al mese? Per creare impasti di pane, pasta fresca fatta in casa, pizza, dolci, qualcosa di più soffice come panna o maionese? Una volta chiarite le idee leggete le caratteristiche principali che bisogna considerare quando si va a curiosare nel reparto planetarie.

Ricordiamo che la migliore planetaria deve avere:

  • una ciotola bella capiente in acciaio inox
  • questa dovrebbe avere il paraspruzzo che come dice la parola stessa ripara dagli spruzzi che potrebbero uscire quando l’impastatrice sta lavorando alla massima velocità.
  • la migliore planetaria è quella che non cammina sul piano di lavoro quando è in funzione
  • controllare le fruste, in gergo ganci, presenti. Sono quelle che verranno utilizzate maggiormente o si dovranno acquistare a parte.
  • l’aggancio dove si inseriscono le fruste deve essere resistente qualora si debba utilizzare la planetaria per impasti più duri e consistenti come per il pane.
  • ovviamente il motore essendo il cuore che fa lavorare tutta la macchina dev’essere uno che duri nel tempo. Solitamente hanno una potenza che varia dai 500W a 1800W.

Ora non vi resta che scegliere la migliore planetaria e sbizzarrirvi nella creazione di tante ricette.

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