L’uva ursina e le sue proprietà

Uva ursina

L’estate e le alte temperature portano la diffusione delle infezioni urinarie: dalla comune cistite, alle più fastidiose infezioni, come l’uretrite. Sintomi molto fastidiosi associati ad una difficoltà, tra l’altro, di debellare queste infezioni alle urine.

Alimentazione sbagliata, la tendenza a non bere una sufficiente quantità d’acqua e l’utilizzo di biancheria intima o costumi sintetici sono tra le più comuni cause e se non interveniamo subito rischiamo di trascinare a lungo l’infezione.

Per la loro cura si ricorre molto spesso all’utilizzo di antibiotici che però non sono proprio privi di effetti collaterali anche molto importanti.

Perché allora non affidarsi a rimedi naturali?

Uno stile di vita sano sicuramente aiuta a prevenire e combattere le infezioni urinarie, ma è necessario che il nostro corpo non abbia un eccesso di tossine al suo interno, perché questo comporta una maggiore sensibilità agli attacchi esterni causati da virus.

Inoltre se il nostro sistema immunitario è debole, è più facile soffrire di queste infezioni. Se siamo colpiti spesso da cistiti e da tutto ciò che riguarda il sistema urinario, possiamo valutare la possibilità di iniziare un percorso di depurazione complessiva del nostro organismo ma, se abbiamo bisogno di un trattamento d’urto o prevenire le recidive, allora è giunto il momento di conoscere le proprietà dell’uva ursina nel combattere le cistiti e le altre infezioni tipiche delle vie urinarie.

Proprietà uva ursina

L’uva ursina, o uva selvaggia, è una piante medicamentosa usata per la risoluzione, appunto, dei problemi delle vie urinarie e per la cura delle ferite.

Le sue note proprietà antisettiche la rendono interessante ai problemi del sistema urinario: infatti le sue foglie contengono molte sostanze naturali preziose tra cui, l’arbutina, i tannini gallici, l’acido ursonico, i flavonoidi, sostanze che lavorano insieme in modo sinergico per debellare i batteri che si insinuano nelle vie urinarie. Vediamo come. L’arbutina svolge un’azione antibatterica a livello urinario, i tannini gallici agiscono, invece, a livello della mucosa delle vie urinarie che diventano meno attaccabili dai batteri, mentre l’acido ursonico e i flavonoidi, lavorando sinergicamente, svolgono una duplice azione, diuretica e antinfiammatoria.

Come sfruttare le sue caratteristiche?

Il decotto è forse la forma migliore. Due grammi di foglie essiccate e 150 ml di acqua che metteremo a bollire per circa 15 minuti, dopo di che filtrare l’acqua e consumare la tisana tiepida. Un decotto dal sapore un po’ amaro a cui potremmo aggiungere altre erbe, come il tarassaco o frutti, come il mirtillo e se vogliamo sfruttare anche l’azione antisettica, spremere il succo di ½ limone.

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