Come pulire la nostra casa facendo scelte ecologiche

detersivo in polvere

Il problema dell’inquinamente è forse il problema più importante che si dovrebbe affrontare oggi, per mantenere integro il nostro pianeta.

In molti settori si sta cercando di limitare i danni: nel settore automobilistico, nel settore edile, si creano impianti per creare energia rinnovabile e si creano materiali a basso impatto con l’ambiente.

Un settore ancora molto indietro nella sensibilizzazione dell’ambiente è quello chimico. In commercio esistono moltissimi prodotti, se non troppi.
Detersivi, sgrassanti, detergenti, prodotti per capi delicati, che fanno brillare il vetro e che lucidano il parquet. Ma sono tutti una trovata pubblicitaria.

Prendiamo per esempio i capi detersivi per capi scuri nei quali è contenuto un enzima che elimina i pelucchi che ingrigiscono il tessuto, ma che comunque usurano il materiale e di conseguenza il nostro capo d’abbigliamento. Scegliere in modo responsabile i prodotti per la casa è un passo di grande intelligenza. Sta a noi saper scegliere e per scegliere bene è importante leggere le etichette. Dovremmo evitare di comprare molti prodotti destinati allo steso scopo in modo da limitare il consumo superfluo di detersivo.

Vediamo quindi come ottenere la pulizia della casa con prodotti naturali economici ed efficaci.

Basta sapere che i detersivi agiscono meglio in acqua calda, cosi si può diminuirne la quantità e avere lo stesso risultato. Non è sufficiente scegliere il miglior prodotto meno inquinante, ma anche la plastica usata per confezionare è uno spreco assurdo. Un noto marchio ha creato una linea di ricariche per prodotti per pulire il pavimento, sfruttando sempre lo stesso contenitore.

Nella grande distribuzione è anche possibile trovare i liquidi sfusi, cioè portare da casa il contenitore e riempirlo in negozio, come se fosse un rubinetto dell’acqua. Si risparmia sulla plastica, recupera l’ambiente e risparmiamo noi economicamente perchè non dobbiamo pagare l’imballaggio. Un risparmio di quasi il 60%.
Non dobbiamo poi dimenticare i metodi usati dalle nostre nonne e quindi non dobbiamo dimenticare l’aceto, il bicarbonato, l’acido citrico.

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