Sciogliere il catarro con rimedi naturali

Tosse raffreddore

Quante volte, colpiti dal raffreddore o dall’influenza, ci si ritrova a combatter contro il catarro? È un fenomeno molto diffuso e a tratti fastidioso, che crea numerosi disagi tra cui quelli allo svolgimento della normale attività respiratoria. È possibile sciogliere il catarro ricorrendo a semplici rimedi naturali. Vediamo quali sono.

Che cos’è il catarro

Il catarro è una particolare sostanza secreta dalla cosiddetta mucosa respiratoria. Il catarro non va confuso con il muco, un’altra sostanza presente nelle vie aeree e che ha la funzione di catturare particelle esterne e di umidificare le pareti interne dell’apparato respiratorio. Il muco viene prodotto dai 20ml ai 100ml al giorno, mentre aumenta in maniera considerevole (fino ad arrivare intorno ai 400-500ml giornalieri) quando si verificano alcune patologie ed è la causa della tosse grassa e diventa catarro.

In realtà esistono diverse tipologie di catarro e a determinare tale differenza è la patologia che è coinvolta nella maggiore produzione di muco. Le differenze si vedono anche nella composizione differente della sostanza catarrale. Essa è di colore biancastro e piuttosto liquida e schiumosa in presenza di forme d’asma e di allergie. È invece più vischiosa e densa quando ha un colore verdognolo o giallastro quando la patologia è il raffreddore o una bronchite cronica. Quando il colore è verde può essere causato da particolari ascessi e, se accompagnato da striature rossastre è probabile che queste siano in realtà delle tracce di sangue ed è altrettanto probabile che vi siano delle microlesioni verificatesi sulla mucosa respiratoria.

Come sciogliere il catarro

Solitamente il catarro viene espulso tramite colpi di tosse, ma non è questa la sua cura. Per sciogliere il catarro esistono diversi metodi naturali che si fondano sull’utilizzo del vapore. Uno di questi metodi naturali prevede la preparazione di infusi a base di timo, menta, eucalipto e tiglio. In aggiunta, mentre si stanno preparando gli infusi, si possono praticare i suffimugi, ovvero l’inalazione (in alcuni casi tramite l’apposito strumento) del vapore acqueo caldo che si libera durante l’infusione e che è utile sia per sciogliere il catarro che per combattere le infiammazioni della gola.

Nel caso del catarro vischioso un elemento importante per lo scioglimento è l’utilizzo della Vitamina C, ottima anche per rinforzare il sistema immunitario. In alternativa si può prendere un bicchiere di latte caldo e consumarlo tritandovi all’interno uno spicchio di aglio e sciogliendovi un cucchiaio di melata o di miele di Manuka. Anche l’anice e la liquirizia svolgono un ruolo molto importante nell’attività di fluidificazione del catarro.

Per tutti questi metodi naturali va ricordato che possono esserci delle sostanze che possono non essere utilizzate da determinati soggetti. Nel caso della liquirizia, ad esempio, non può essere somministrata a tutti coloro che soffrono di ipertensione. È bene quindi, soprattutto se non si è sicuri, contattare il proprio medico ed escludere eventuali controindicazioni sull’utilizzo di uno di questi metodi naturali. Inoltre il proprio medico, conoscendo la singola realtà, può eventualmente fornire indicazioni utili se uno di questi metodi possa interferire con terapie e trattamenti farmacologici che si stanno seguendo anche per altre ragioni.

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