Labirintite: sintomi e rimedi naturali

Orecchio

Tra i problemi che possono colpire l’orecchio ma non solo, c’è la cosiddetta labirintite, ovvero quel disturbo che colpisce una parte interna dell’orecchio (il labirinto appunto) e che serve a gestire l’equilibrio delle persone. Chi è affetto dalla labirintite ha profonde difficoltà a rimanere in piedi e forti giramenti di testa. Legati a questi fenomeni si registrano anche delle nausee, in quanto i punti fermi di una stanza, come le pareti, sembrano muoversi generando quindi l’assenza di punti di riferimento e sensazioni spiacevoli e piuttosto difficili.

Che cos’è la labirintite

Propriamente la labirintite è un’infiammazione (virale o batterica) del labirinto, quella parte interna dell’orecchio che, come abbiamo visto, ha la funzione di permettere alle persone di rimanere in equilibrio.

I sintomi

Oltre ai giramenti di testa e alle nausee, tra i sintomi della labirintite dobbiamo annoverare anche i problemi all’udito, il senso di vertigine e l’acufene, ovvero la presenza di fastidiosi fischi all’interno dell’orecchio. L’acufene può essere continuo o alternato, in quanto il fastidioso fischio può presentarsi solamente nelle fasi più acute del problema. In tutti i casi è necessario rivolgersi il prima possibile ad un otorino il quale valuterà l’entità del problema e individuerà la terapia più efficace. È bene ricordare che in questo tipo di fenomeni è decisiva la tempestività e snobbare o trascurare i primi segnali di determinati problemi ne può compromettere la risoluzione.

Terapia antibiotica

Trattandosi di un’infiammazione spesso la prima terapia per la cura della labirintite è quella a base di farmaci specifici come gli antistaminici e gli anticolinergici, ma anche tramite l’assunzione di sostanze ansiolitiche o ipnotiche. La medicina tradizionale procede anche per una terapia antibiotica o, nei casi più gravi, tramite l’intervento chirurgico, ricostruendo gli organi debilitati per recuperare l’udito, anche solamente in maniera parziale.

Rimedi naturali

Ci sono anche rimedi naturali che sfruttano i principi della medicina energetica per ottenere sollievo dal dolore e dal fastidio, che incidono profondamente anche sull’aspetto psicologico del paziente, aiutandolo ad affrontare questa situazione piuttosto invalidante.

Uno di questi trattamenti è quello della riflessologia, che va a stimolare l’orecchio interno, causa della labirintite, di riflesso. Si procede tramite la pressione di determinati punti sui piedi e, contestualmente, all’utilizzo dell’auricoloterapia, stimolando quindi la parte dell’orecchio interessata e offrendo un sollievo immediato.

Parallelamente si procede spesso anche con la cromoterapia e la chinesiologia, capaci di restituire equilibrio energetico e fisico all’organismo, permettendo di aumentare l’azione del trattamento tramite riflessologia.

Ovviamente queste informazioni non possono sostituirsi alla diagnosi di un medico che rimane l’unica figura di riferimento alla quale ricorrere in caso di sintomi o anomalie sospette.