Lampade di sale: quali sono i benefici

Lampada di sale

Le lampade di sale non sono semplicemente dei punti luce che danno un abbellimento all’ambiente e lo illuminano di colori sgargianti, ma sono anche benefiche per la salute del nostro corpo. Le lampade sono realizzate con un particolare tipo di sale che viene prodotto nell’Himalaya, ricavato dalle miniere e che ha la particolarità di non essere mai della stessa forma ad ogni estrazione e di avere cristalli diversi tra loro.

Fin dai tempi antichi il sale è visto come un elemento purificatore e benefico e gli studi degli ultimi tempi ne hanno dato assoluta conferma, infatti il sale a contatto con il calore della lampada rilascia ioni negativi nell’ambiente, che portano benefici al corpo producendo rilassamento e abbattendo l’ansia e lo stress.

Si tratta di oggetti che vengono realizzati in forma piramidale o cilindrica, tutte diverse l’una dall’altra. Le lampade di sale più frequentemente realizzate sono di color rosa (che è la colorazione naturale del sale himalayano) ma si trovano anche di altre colorazioni, ad esempio azzurre, viola, gialle, ecc. Possono essere anche oggetti che racchiudono i principi della cromoterapia, sfruttando in pieno le sfumature di colore. La luce arancione prodotta dalle lampade di sale ha proprietà rilassanti ed è anche in grado di stimolare il buon umore e migliorare la concentrazione

Come si scelgono e come di usano

Tenendo presente che le lampade di sale si possono adattare a tutte le case e tutti gli ambienti, prima di tutto si deve capire quale sia la grandezza giusta a cui attingere sulla base della zona da illuminare e purificare. Oltre a forme diverse, le lampade di sale si differenziano anche nella grandezza e sulla base di questo si decide in quale stanza andrà posizionata. Per esempio, sul comodino della camera da letto andrà scelta di piccole dimensioni, mentre sarà necessaria più grande se si deve porre in un salotto.

Un aspetto di cui tenere conto è quello di posizionare le lampade negli ambienti in cui si rimane più a lungo, come ad esempio la camera da letto e la stanza ove si mangia o si lavora. Una cosa importante da sapere è che non si devono porre direttamente sul mobile, ma su un supporto in legno o ancora meglio in ceramica, perché l’umidità che viene assorbita dalle lampade di sale può rovinare tavoli, comodini e qualsiasi base dello stesso materiale.

Per sfruttare al meglio i benefici delle lampade di sale, è consigliabile tenerle accese per almeno 3 o 4 ore. In base alla metratura dell’ambiente da purificare, serviranno lampade di dimensioni specifiche.  Vediamo nel dettaglio questo particolare:

  • Una lampada alta intorno ai 18 centimetri va inserita in un luogo che non sia più di 10 metri quadrati;
  • Una lampada alta intorno ai 20 centimetri va inserita in un luogo che sia tra i 10 e i 15 metri quadrati;
  • Una lampada alta intorno ai 25 centimetri va inserita in un luogo che sia tra i 20 e i 25 metri quadrati;
  • Una lampada alta intorno ai 32 centimetri va inserita in un luogo che sia tra i 30 e i 40 metri quadrati;
  • Una lampada alta intorno ai 40 centimetri va inserita in un luogo che sia tra i 40 e i 50 metri quadrati.

Come funzionano

Le lampade di sale sono in pratica dei purificatori naturali, in quanto durante la loro funzione di lampada rilasciano ioni negativi. Come funziona nello specifico questo processo? Il sale a contatto con l’aria e grazie al calore che la lampadina genera all’interno, rilascia appunto gli ioni negativi, che vanno a compensare gli ioni positivi e dannosi per la salute provocati dalle apparecchiature elettroniche presenti negli ambienti.

Tali ioni in particolare, aiutano a favorire il rilassamento e anche il sonno, nonché attenuare i sintomi del malessere generalizzato che è provocato dalle onde elettromagnetiche prodotte da apparecchiature elettroniche quali TV, smartphone ed elettrodomestici come il forno a microonde. Vi sono delle correnti di pensiero negli ultimi tempi, che ritengono le lampade di sale essere veri e propri deumidificatori naturali, perché in grado di assorbire l’umidità presente nell’aria. Qualora si notino gocciole sulle lampade di sale, ciò significa che hanno attirato a sé molte particelle d’acqua, basterà quindi tenere la lampada accesa più a lungo affinché il calore sprigionato faccia vaporare l’umidità.